Imagine all the people…

Monday, 21 September 2009

Pecore o Pantere…

Filed under: pensieri, sociale, network — lcoianiz @ 6:42 pm

Leggendo questo articolo, di Vittorio Zambardino, mi viene in mente un tema al quale penso spesso: la “presenza digitale”.

Piccolo escursus… in uno dei più famosi (per chi conosce il settore) libri cyberpunk, “Giù nel cyberspazio”, Gibson parlava di “lotta urbana” (digitale ovviamente) in riferimento ad uno dei tanti gruppi di cui sarebbe ricco lo “sprawl” (AKA sottobosco, sottocultura), le Pantere Moderne: un gruppo di quelli che oggi chiameremmo hacker (o, nell’uso che ne fa lui, cracker) che sfidano l’ordine costituito usando i suoi stessi mezzi e livelli tecnologici, sopperendo alla carenza di budget con la fantasia e le conoscenze tecniche…

Questo per dire che “chi pecora si fa, il lupo se lo mangia“… il “gaydar” serve a “raccogliere” ed etichettare una classe, ma lo puoi fare, come dicono nell’articolo, solo se la classe ha elementi atti ad essere “classificati” (dato poi che non stiamo parlando di IA)… oggi occorre quindi conoscere i mezzi che usano i “grandi”, per agire come Pantere Moderne, per esser mutevoli, consci e non-classificabili… senza cadere nell’estremo opposto e venire etichettati all’interno di una classe di “diversi”: la “trasparenza” è la via, l’essere e non essere, il “far parte” rimanendo sè stessi, nuotando insieme agli altri ma osservando gli altri e sè stessi da un punto di vista conscio… altrimenti non si è pantera ma pecora… o gay (mi si perdoni la battuta, peraltro non del tutto mia). ;)

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

Powered by WordPress