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Monday, 29 March 2010

Paralleli

Filed under: coerenza, sociale — lcoianiz @ 11:49 am

Ricevo, da un amico, questo link e la cosa mi ricorda che…
(dalla mia mail di risposta a lui)

Ne parlavo proprio con un paio d’amici qualche giorno fa, anche se non esattamente in questi termini: poco tempo fa è stata aggiornata la legge per la pirateria di Statoper l’equo compenso (equo? v. qui) nella quale, a grandi linee, si dice che “siccome tu potresti fare una copia pirata, allora ti faccio GIA’ pagare il reato sotto forma di “piccola tassa” in ogni singolo supporto” (in pratica ogni supporto di memorizzazione informatico, oggi in Italia, contiene questo pagamento aggiuntivo pro-pirateria: e dico “pro” perchè, avendo GIA’ pagato, mi sento moralmente giustificato a piratare, ora :D).

Siccome c’è un processo alle intenzioni, con risvolti nel campo reale, avevamo pensato alla stessa cosa applicata al campo delle armi (quindi anche la caccia) con una riscrittura ad hoc del decreto Bondi: “siccome potresti usare la tua arma per commettere un omicidio (non ci siamo lanciati sulla “strage” ma, a seconda dell’arma, ci potrebbe anche stare) allora ti fai qualche mesetto di carcere preventivo, così, ‘perchè potresti’“… e non ridere: è legge, per i supporti di memorizzazione eh… cioè: il mio Governo, promulgando quella legge (ma anche quella precedente a cui il D.L. Bondi si rifà), mi dà del ladro e mi applica pure una multa, il tutto senza nemmeno un processo in cui io possa difendermi, senza portare una sola prova, senza fare alcuna verifica: “si dà per scontato” che chi usa un CD sia un ladro, punto.

Ed allora, per estensione, diamo per scontato anche che chi usa un fucile sia un omicida, no? ci sta.
Fin dove potremo arrivare con le storture, con le cose fatte all’italiana, e con i processi alle intenzioni?.. quella è proprio una brutta strada eh: presumere qualcosa ci può portare indietro di secoli, al periodo in cui si torturava la gente “presunta colpevole” per farla confessare… ed ovviamente, sotto tortura confessavano eccome, qualsiasi cosa.
Come disse un famoso comico “io glie lo spiego, glie lo rispiego, e se non capiscono gli faccio pure il disegno“.

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