Imagine all the people…

Wednesday, 18 March 2009

Ma…. poveriiiiiino!!!

Filed under: coerenza, idiozie, minipost — lcoianiz @ 8:00 pm

    Esterna oggi, esterna domani, il nostro Presidente Operaio ha finito per lasciare questa piccola perla su Rep.it: “Si dice “disperato”. E torna a ripetere quanto il lavoro del politico gli “faccia schifo”. Serata di svago per Silvio Berlusconi al teatro Quirino di Roma. Ieri sera tra il primo e il secondo atto il premier si concede un bagno di folla. “Sono otto settimane che non faccio un giorno di riposo” scherza nel foyer con il pubblico. “Ma lei si diverte”, lo punzecchia una signora. “No, a me non piace quello che faccio - replica il Cavaliere - lo faccio solo per senso di responsabilità. Mi fa schifo quello che faccio. Sono disperato…”.

    Ora… considerando che se non fosse stato al Governo, non sarebbe riuscito a far passare una legge sulla depenalizzazione del reato di falso in bilancio (cadendo il quale, il nostro ha schivato il carcere) e… tante altre la domanda che si pone è “preferiva forse la galera?”.

    Qui un (altro) raro esempio di coerenza.

Monday, 8 September 2008

Cosa non succede sotto il ghiaccio…

Filed under: idiozie — lcoianiz @ 12:29 pm

  Girando un attimo sui giornali online m’è scappato l’occhio su un piccolo riquadro, su Repubblica.it, “Le immagini: Seul, test per l’aereo militare, il Phantom è nel congelatore“.

  Per l’amor del cielo… di sicuro le immagini sono di un certo effetto, nulla da dire.

  Mi chiedo invece quanti lettori pensino veramente che l’aviazione di un qualsiasi Stato permetta di fotografare un aereo militare in hangar (Seul poi meno di tutti, mi sa).
  Quanti sappiano che l’F-4 Phantom è un mezzo oramai ritirato da tutte le aviazioni del mondo (salvo, forse, il Burkina Faso)… e che significato possa avere un test a bassa temperatura (del quale peraltro non si parla minimamente) su un mezzo tecnologicamente così arretrato: sarebbe come provare se le ruote di pietra resistono al congelamento, con buona pace di Fred Flintstone.

  Ah… piccola chicca: il (so-called) servizio si compone di 10 foto. Le prime nove sono di un Phantom mentre nella decima, una volta “scongelato” (l’impressione è quella), il nostro velivolo diventa, magicamente, un… F-16 (consentitemi di ridere). I miracoli del freddo!!!

§

(aggiunta del 12-09-2008)
  Piccola (ma doverosa) precisazione: quando ho scritto “l’F-4 Phantom è un mezzo oramai ritirato da tutte le aviazioni del mondo (salvo, forse, il Burkina Faso)” sono stato un pò eccessivo: in effetti l’F-4, oltre ad esser stato uno dei caccia più longevi, è anche estremamente versatile quanto ad armamento (QUI la storia viene approfondita e raccontata meglio) ed il suo ritiro, nel 1996, è principalmente da parte delle forze USA.

  Rimane il fatto che, tra un F-4 ed un F-16, il confronto non si pone in nessuno degli scenari possibili: l’F-16, caccia versatile e multiruolo, è un prodotto che mette “secoli” di tecnologia tra sè ed il nonno F-4. Basti pensare al sistema fly-by-wire ed all’instabilità by design, che porta un F-16 a virare di 26 gradi/sec. (18 gradi/sec. in caso di virata prolungata, per diminuzione della portanza), contro i 12 (o 9) gradi/sec. del “nonno”, cosa che in dogfight (combattimento aria-aria ravvicinato) è determinante.
  Velivoli più moderni dell’F-16 hanno ratei di virata anche maggiori (ad es. l’F-22, grazie al controllo vettoriale della spinta, o l’SU-27) ma anche qui siamo di fronte a salti generazionali: l’F-16 ha tenuto e continua a tener banco in buona parte delle Aviazioni Militari che non sviluppano velivoli propri (l’Europa ad esempio ha l’EuroFighter).

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