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	<title>Imagine all the people...</title>
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	<description>Article 19: everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.</description>
	<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 15:36:48 +0000</pubDate>
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		<title>Inutili bizantinismi</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 15:30:47 +0000</pubDate>
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		<category>coerenza</category>

		<category>Europa</category>

		<category>politica</category>

		<category>Italia</category>

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		<description><![CDATA[&#160; Leggo oggi, su Repubblica.it, un pezzo relativo al recupero dei soldi evasi relativi alla legge sullo scudo fiscale: &#8220;L&#8217;applicazione dell&#8217;imposta straordinaria - si legge nel dossier dei tecnici - potrebbe non trovare applicazione sul complesso dei capitali già emersi&#8221;. Ciò potrebbe verificarsi &#8220;nel caso in cui il contribuente scudato ha investito i capitali emersi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; Leggo oggi, su <a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/12/08/news/tassa_capitali_scudati-26282408/">Repubblica.it</a>, un pezzo relativo al recupero dei soldi <em>evasi</em> relativi alla legge sullo scudo fiscale: &#8220;<em>L&#8217;applicazione dell&#8217;imposta straordinaria - si legge nel dossier dei tecnici - potrebbe non trovare applicazione sul complesso dei capitali già emersi&#8221;. Ciò potrebbe verificarsi &#8220;nel caso in cui il contribuente scudato ha investito i capitali emersi in altre attività finanziarie, o ha spostato la sua posizione presso un altro intermediario. In quest&#8217;ultimo caso - prosegue il dossier - in cui il vecchio intermediario non ha la provvista e il nuovo non ha la dichiarazione riservata (dei capitali regolarizzati) non appare chiaro quale debba essere il sostituto di imposta</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp; Tutto questo, personalmente, mi pare un&#8217;inutile bizantinismo e spiego il motivo: poniamo che Tizio abbia capitali all&#8217;estero, capitali che è giusto spiegare NON provengono da attività esercitate all&#8217;estero ma <em>illegalmente esportati</em> e, se fossero rimasti in Italia, sarebbero soggetti ad una tassa che va dal 40% al 50%. Questo ci porta a dire, senza tema di sbagliare, che Tizio è un <strong>evasore fiscale</strong>, chiaro come il sole: in definitiva <em>ha rubato</em> e le sue tasse ce le siamo dovuti pagare noi, giusto per inquadrare correttamente i termini dell&#8217;equazione.</p>
<p>&nbsp; Ora Tizio, grazie alla legge sullo scudo fiscale (quella che permette il rientro dei capitali semplicemente pagando il 5% in luogo del 40-50%), fa rientrare i suddetti capitali che, presumibilmente, non sono poche migliaia di euro ma <em>qualche decina o centinaia di milioni</em> a voler stare su cifre basse.<br />
&nbsp; Vi spiego cosa succede, nel sistema bancario, se il tutto avviene in modo &#8220;non monitorato&#8221;: supponiamo che Tizio normalmente, guadagni attorno ai duecentomila euro/anno (continuo a parlare di cifre basse), questo significa che, sui suoi conti bancari, ci sono movimenti periodici che ammontano a tale cifra. Esistono delle procedure automatiche, gestite dall&#8217;Ufficio delle Entrate (il fisco), che esaminano statisticamente questi movimenti. Questo per rilevare i &#8220;movimenti anomali&#8221; e segnalare potenziali azioni di <em>riciclaggio di denaro sporco</em>: quando un flusso di denaro si scosta significativamente dai valori usuali (ad es. un impiegato che prende 1.500 euro/mese di stipendio di colpo fa un versamento di 20.000 euro) scattano delle &#8220;sicurezze&#8221; ed avviene una &#8220;<em>segnalazione di potenziale riciclaggio</em>&#8220;. Fra l&#8217;altro, per la legge, chi accetta il versamento (cassiere della banca) è <strong>obbligato</strong> a chiedere la provenienza delle somme, giudicate anomale se al di sopra del &#8220;limite di tracciabilità&#8221; (5.000 euro ad oggi) e chi versa deve fornire una motivazione, fosse anche una palese scusa, e <em>firmarla</em>.<br />
&nbsp; Analoga motivazione va fornita anche se il trasferimento avviene completamente per via elettronica (EFT: Electronic Fund Transfer). Sia chiaro che la banca che accetta i soldi, se la motivazione non è convincente (ad es. un versamento, documentato, ai fini di effettuare un acquisto, oppure un&#8217;eredità o altro) è parimenti <em>obbligata ad inviare una segnazione</em> di &#8220;sospetto antiriciclaggio&#8221; all&#8217;Agenzia delle Entrate. Obbligata, non è una situazione in cui la banca si può esimere: ci sono penali che ammontano anche al 40% dei fondi ricevuti, in caso la segnalazione non venisse effettuata ed, in seguito, si scoprisse l&#8217;attività di riciclaggio.</p>
<p>&nbsp; Quindi, tornando a noi, Tizio deve dichiarare la <strong>provenienza</strong> dei fondi. Ovviamente, avendo alle spalle la legge relativa allo scudo fiscale, dichiara l&#8217;operazione come &#8220;<em>scudata</em>&#8220;: questo fa rientrare il suo nome in una whitelist che viene passata alle procedure automatiche di rilevamento (DIANA, per gli addetti ai lavori) che, al momento del verificarsi della &#8220;anomalia statistica&#8221;, la fanno passare <em>in modo del tutto trasparente</em> al sistema, senza dare luogo ad alcuna segnalazione (come se ci fosse una &#8220;ragione valida ed esaustiva&#8221; per intenderci).</p>
<p>&nbsp; Questo cosa significa però? è presto detto: nella whitelist di cui sopra abbiamo <strong>nome</strong> e <strong>cognome</strong> di ogni &#8220;scudato&#8221;. Incrociando poi i dati bancari (per legge ci dev&#8217;essere almeno un decennio di storico, anche se a noi occorrono pochi mesi) possiamo rilevare senza alcun problema l&#8217;<strong>entità</strong> del movimento stesso (entità, guarda caso, sulla quale il Governo fa delle statistiche piuttosto precise).<br />
Quindi ora, avendo nome, cognome ed entità del <em>furto</em> perpetrato ai danni di tutti i cittadini, come si fa a &#8220;non essere in grado&#8221; di esigere il pagamento di una tassa (tutta o in parte)?<br />
Davvero credete che, se l&#8217;Agenzia delle Entrate dovesse esigere da me tot soldi per &#8220;tasse non pagate&#8221; mi sarebbe concesso di pagarne di meno &#8220;perchè ho reinvestito i capitali in questo &#038; quello&#8221;? io ritengo che qualcuno verrebbe da me e, nel caso, mi pignorerebbe immobili, mi bloccherebbe il conto corrente, requisirebbe i miei soldi &#8220;fino all&#8217;ammontare della tassa evasa&#8221;, non pare anche a voi?<br />
&nbsp; Potrei fuggire all&#8217;estero, ovviamente (e magari, se l&#8217;ammontare della cifra fosse rilevante, mi converrebbe anche farlo), ma credo che verrebbe emesso un mandato di cattura internazionale (è così che arrestano i boss mafiosi fuori dal Paese) ed in ogni caso dovrei considerare perduti i miei capitali presenti sul suolo nazionale. In definitiva non son certo che mi converrebbe, passando poi per criminale (esistono accordi di estradizione con quasi tutti i paesi del mondo).</p>
<p>&nbsp; Giusto per completare il panorama, faccio presente che altri Stati come Francia, Germania ed Inghilterra, sono riusciti a recuperare quote parti variabili fra il <strong>22-25%</strong> (Germania) ed il <strong>50%</strong> (Inghilterra) delle cifre evase. Ma non solo: grazie ad accordi con la Svizzera, son riusciti a tassare i famosi &#8220;conti cifrati&#8221; di residenti francesi, tedeschi ed inglesi direttamente laddove i capitali si nascondevano.</p>
<p>&nbsp; Stiamo parlando di <em>decine e decine di miliardi di euro</em>&#8230; in questo momento di grande bisogno, vi pare sensato che si colpiscano ancora una volta i redditi dei lavoratori dipendenti, che sono lì, belli e chiari, alla luce del sole e senza alcuna possibilità di esportazione illegale, piuttosto che fare qualche sforzo (avendo poi in mano i famosi nomi, cognomi ed importi) per recuperare cifre che, da sole, sistemerebbero altro che i problemi attuali, perfino quelli futuri. Cifre che, peraltro, <em>ci sono dovute</em> e che, in mancanza delle stesse, il resto degli italiani è stato obbligato a <em>pagare più tasse</em>. Di fatto <strong>proteggiamo dei criminali</strong> (l&#8217;evasione fiscale è un crimine) e <strong>penalizziamo i cittadini onesti</strong>&#8230; se è giustizia ed equità questa&#8230;</p>
<p>&nbsp; Io, che da sempre sono un sostenitore di Monti e del suo operato dai tempi in cui operava in UE, che speravo vivamente che gli fosse chiesto di dirigere l&#8217;Italia non solo fuori dalla crisi ma verso un nuovo periodo di prosperità, voglio dar fiducia al Governo tecnico attuale perchè credo che, nonostante tutto, riuscirà a traghettarci fuori dalle secche in cui siamo impantanati (grazie, è il caso di dirlo, al Governo Berlusconi). Certe cose non si attuano in pochi giorni ed è già un miracolo aver evitato il default, dato che <em>l&#8217;entourage del Cavaliere brindava a caviale e champagne e ballava</em> sul Titanic mentre questo era fatalmente diretto all&#8217;incontro con l&#8217;iceberg (ci siamo già dimenticati dei bunga bunga?). D&#8217;altro canto, a loro, cosa interessava? al &#8220;momento buono&#8221; si sarebbero tutti ritirati ad Antigua, lasciando noi sulla nave che affonda.<br />
&nbsp; Adesso invece, con Monti, la correzione di rotta è stata fatta ed, anche se siamo comunque in mezzo ad un fitto banco di iceberg ancora pericolosi, con una persona così al timone ce la possiamo fare&#8230; vediamo quindi se, col tempo, troverà il modo di <em>tassare correttamente chi i capitali li ha</em>, invece di chi spreme il portafogli sempre più esausto per fare in modo che il Titanic possa avanzare ancora di qualche miglio senza affondare.</p>
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		<title>Servizio pubblico</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 00:17:04 +0000</pubDate>
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		<category>Europa</category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ho appena finito di guardare Servizio Pubblico ed aggiungo un paio di note di buonumore, che ogni tanto ci vuole: Cofferati (che è tornato!!!) parla, a buon titolo, di &#8220;unire meglio l&#8217;Europa&#8221; (ed era ora eh!) ovvero di completare l&#8217;Unione Europea portando anche la politica a questo livello in modo che non sia unicamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; Ho appena finito di guardare <a href="http://www.serviziopubblico.it/live">Servizio Pubblico</a> ed aggiungo un paio di note di buonumore, che ogni tanto ci vuole: Cofferati (che è tornato!!!) parla, a buon titolo, di &#8220;unire meglio l&#8217;Europa&#8221; (ed era ora eh!) ovvero di completare l&#8217;Unione Europea portando anche la politica a questo livello in modo che non sia unicamente un&#8217;unione monetaria ed economica.<br />
&nbsp; L&#8217;altro elemento di buonumore riguarda quell&#8217;inqualificabile individuo di Brunetta, &#8220;<em>la parte peggiore del Paese</em>&#8221; (cit.): vedo che, se da un lato pare aver passato l&#8217;ultimo ventennio all&#8217;opposizione, da come parla, dal governo nel quale è stato ha comunque imparato la &#8220;<em>tecnica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Ghedini">Ghedini</a></em>&#8220;: interrompere l&#8217;avversario mentre parla (per lui non ci sono &#8220;interlocutori&#8221; ma solo &#8220;avversari&#8221;) ed il ripetere ab nauseam le solite quattro cazzate inutili ed inconcludenti. Il buonumore deriva dal fatto che, se fino ad ora ha potuto fingere di &#8220;dire la sua&#8221; in un governo inqualificabile quanto lui, adesso ci ha fatto davvero la figura del somaro quale egli è (e dopo <a href="http://www.imagine.coianiz.it/index.php/2011/06/15/brunetta-che-schifo/">questo</a> voglio proprio vedere che si dimostri il mio torto in quest&#8217;affermazione).<br />
&nbsp; Ah si&#8230; è riuscito anche a dare del guitto a Santoro&#8230; ma senza dirglielo però eh&#8230; (tristezza infinita).<br />
&nbsp; Mi rimane solo un dubbio: ma non si doveva parlare, nella puntata, di &#8220;salvare l&#8217;euro&#8221;?
</p>
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		<title>La parola ed il suo valore</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 03:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lcoianiz</dc:creator>
		
		<category>post storici</category>

		<category>pensieri</category>

		<category>coerenza</category>

		<category>Europa</category>

		<category>politica</category>

		<category>sociale</category>

		<category>Italia</category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ho visto il video del giuramento di Mario Monti e dei &#8220;suoi&#8221; ministri. Ora&#8230; tutto questo, dopo tanti anni di berlusconismo, tette e culi in TV, potrebbe anche avere un valore puramente scenico, mentre invece&#8230; perchè non accordare a questo atto il significato e la dignità che merita? Forse che siamo oramai troppo guastati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; Ho visto il video del giuramento di <a href="http://video.repubblica.it/dossier/crisi-italia-2011/mario-monti-giura-al-quirinale/80912/79302">Mario Monti</a> e dei &#8220;suoi&#8221; <a href="http://video.repubblica.it/dossier/crisi-italia-2011/il-giuramento-dei-ministri-del-governo-monti/80913/79303">ministri</a>. Ora&#8230; tutto questo, dopo tanti anni di berlusconismo, tette e culi in TV, potrebbe anche avere un valore puramente scenico, mentre invece&#8230; perchè non accordare a questo atto il <em>significato</em> e la <em>dignità</em> che merita? Forse che siamo oramai troppo guastati dal potere mediatico e pensiamo che &#8220;<em>tanto tutto è show</em>&#8220;?.. che, in ogni caso, ed in ogni contingenza, e spesso anche contro ogni logica (l&#8217;abbiamo visto in questi giorni) &#8220;<em>the show must go on</em>&#8220;?</p>
<p>&nbsp; Ebbene no: io penso, e mi piacerebbe fosse davvero così (e credo lo sia), che se una quindicina di persone di una certa età, persone con una storia alle spalle, gente che ha lavorato, ha studiato, s&#8217;è confrontata, gente che è venuta lì per &#8220;fare qualcosa&#8221;, se queste persone pronunciano una &#8220;formula&#8221;, ebbene, questa non dovrebbe essere una formula vuota: &#8220;<em>giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell&#8217;interesse esclusivo della Nazione</em>&#8220;. Queste parole significano qualcosa, significano molto, e c&#8217;è un patto esplicito che s&#8217;instaura fra chi le dice e chi le ascolta&#8230; &#8220;giuro&#8221;, non è cosa che si possa dire a cuor leggero, non davanti ad altri, non quando non si sta scherzando: è un impegno, un grande impegno. Auguro a tutti loro, anche per il nostro bene, ma soprattutto per il loro, di riuscire in quello che devono fare: un giuramento non è cosa da pronunziare alla leggera.</p>
<p>&nbsp; Mentre li ascoltavo, assieme all&#8217;emozione, che non era certamente solo loro, m&#8217;è venuto in mente: ma anni fa&#8230; anche Berlusconi ed i suoi ministri hanno giurato, nello stesso modo, magari davanti ad un altro Presidente della Repubblica, ma hanno detto le stesse parole (il cerimoniale)&#8230; e non sarà forse proprio perchè questo giuramento, alla prova evidente dei fatti, è stato tradito, che gli italiani, senza guardare (o guardando poco) allo schieramento, ce l&#8217;hanno con lui?.. perchè lui non ha &#8220;solo&#8221; fatto i suoi interessi, no, un comportamento simile sarebbe riprovevole, magari, e di certo già contrario al giuramento (&#8221;<em>&#8230;di esercitare le mie funzioni nell&#8217;interesse <u>esclusivo</u> della Nazione</em>&#8220;). Ma non si è fermato lì&#8230; e potremmo dire che intere generazioni di &#8220;politici&#8221;, dopo aver giurato, si son fatte i propri interessi, tanti o pochi che fossero&#8230; non s&#8217;è fermato lì, no&#8230; ha proprio dovuto <u>andare contro i nostri</u>: ha <em>giurato</em>, ha <em>violato</em> il giuramento, ED ha <em>pervertito tutto il sistema contro i nostri interessi</em>, in modo tale da far perfino sembrare legittimi i suoi (ancora oggi c&#8217;è chi lo pensa e, nelle sue logiche, indubbiamente il suo interesse era legittimo).</p>
<p>&nbsp; Passato il tempo, passato il pensiero, ieri era ieri, oggi è oggi, non rimaniamo ancorati al passato, pur senza perderne l&#8217;insegnamento: auguro quindi, a loro ma a tutti noi, che la parola torni finalmente e dopo tanto tempo ad <em>avere un valore</em>, che una persona che dica &#8220;giuro&#8221;, che stringa una mano, torni ad esser creduta (e credibile) &#8220;<em>perchè ha giurato (o ha stretto la mano)</em>&#8220;. D&#8217;accordo l&#8217;emergenza del momento, ma questa cosa, questo valore, è un qualcosa che ci servirà anche una volta passato il momento del bisogno immediato, è qualcosa che <em>dovremo chiedere</em>, ai nostri politici, se vogliono davvero dimostrare di non essere la &#8220;classe politica&#8221; che ha creato ed esasperato fino quasi (e speriamo sia un quasi) all&#8217;estrema conseguenza, questa situazione di grande rischio, &#8220;la casta&#8221;.</p>
<p>&nbsp; Quando Monti avrà terminato il suo lavoro, assieme ai suoi collaboratori, probabilmente vorrà farsi da parte, come farebbe chiunque abbia portato a termine ciò che si era prefissato di fare. Ed allora si tornerà ad una situazione più &#8220;tradizionale&#8221;, con i politici &#8220;di sempre&#8221;. Quel che voglio dire è che noi non li vogliamo, non vogliamo che siano &#8220;di sempre&#8221; o &#8220;come sempre&#8221;, non vogliamo che si possa ragionevolmente dire &#8220;ma tanto, una volta che arrivano lì, poi diventano tutti uguali&#8221;, non vogliamo, no.</p>
<p>&nbsp; Vogliamo persone che, quando pronunceranno il giuramento, e lo dovranno fare ovviamente, credano davvero dicendo &#8220;giuro&#8221;, credano davvero dicendo &#8220;<em>&#8230;di esercitare le mie funzioni nell&#8217;interesse esclusivo della Nazione</em>&#8220;, credano!.. perchè non lasceremo per altri vent&#8217;anni, e nemmeno per dieci o per cinque, persone che non credono che, quando dicono &#8220;giuro&#8221;, si stanno davvero impegnando sia verso sè stesse sia verso tutti noi.<br />
&nbsp; Vogliamo persone che, dopo aver giurato, si sentano libere di poterci chiedere sacrifici, perchè sono gli stessi sacrifici che stanno compiendo loro. Non si dovranno, mai, sentire come chi ci chiedeva sacrifici, pasteggiando a caviale e champagne, e strusciandosi fra tette e culi di &#8220;letterine&#8221; o &#8220;veline&#8221;&#8230; no: saranno Ministri della Repubblica, gente che possiamo chiamare &#8220;onorevole&#8221;.</p>
<p>&nbsp; Le parole hanno un significato: se le svuoti di significato, è vero che le puoi addomesticare e far fare loro i giochini più assurdi (cit. &#8220;<em>è la nipote di Mubarak</em>&#8220;). Ma è anche vero che perdi, nello stesso momento, tutto il vero potere delle parole stesse: laddove dire &#8220;giuro&#8221; non ha più significato di &#8220;pirla&#8221;, la gente (non solo da noi) darà ai tuoi giuramenti il peso che meritano: da &#8220;pirla&#8221;.<br />
&nbsp; E chi prima e chi, dolorosamente, dopo, alla fine si capisce cosa significa aver mentito ad un&#8217;intera Nazione, prima di tutto, ad un&#8217;intera Europa, ed in ultima analisi, a buona parte del Mondo.</p>
<p>&nbsp; Vorrei quindi poter dire che la parola ha un valore, perchè pronunciata da una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Persona_%28filosofia%29">persona</a> (per-sona: colui che produce suoni, che parla), che questa persona ha una dignità, prima di dover dimostrare qualcosa agli altri, la dignità verso sè stessa, che questa dignità è informata da un&#8217;etica, che <strong>non è vero che l&#8217;etica s&#8217;è persa</strong>.
</p>
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		<title>FORSE NON AVETE CAPITO!</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 17:32:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; Leggo, da AdnKronos, i commenti degli ex magnaccia, papponi, arraffoni e puttanieri (che, peraltro, lo sono tuttora): Angelino Alfano a In Mezz&#8217;ora &#8220;Il mio dispiacere è per una sinistra che non cambia mai, io oggi lo dico con la massima sincerità: avrei gradito qualche dichiarazione del Pd in cui si dice che non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; Leggo, da AdnKronos, i commenti degli ex magnaccia, papponi, arraffoni e puttanieri (che, peraltro, lo sono tuttora): <strong>Angelino Alfano</strong> a In Mezz&#8217;ora &#8220;<em>Il mio dispiacere è per una sinistra che non cambia mai, io oggi lo dico con la massima sincerità: avrei gradito qualche dichiarazione del Pd in cui si dice che non ha vinto le elezioni e che si va al governo per una condizione di emergenza, ma non c&#8217;è nulla da festeggiare perché la crisi è ancora in campo</em>&#8220;, <strong>Ignazio La Russa</strong> &#8220;<em>sorpreso e indignato</em>&#8220;<em>trova &#8220;comprensibile per chi è di sinistra, per i vetero marxisti e per i tanti giovani che hanno creduto nell&#8217;antiberlusconismo festeggiare. Anche noi abbiamo festeggiato a suo tempo la caduta del governo Prodi. Ma mi sono sorpreso e un po&#8217; indignato che si vada ad insultare Silvio Berlusconi sotto la sua casa o davanti alla casa del presidente della Repubblica mentre arrivava Berlusconi. Questo noi non l&#8217;abbiamo mai fatto in anni di peggior scontro politico. E&#8217; stato -aggiunge La Russa- un brutto modo di festeggiare, un modo incivile che non appartiene al dna dell&#8217;Italia ma della sinistra</em>&#8221; (ma forse dimentica le <a href="http://youtu.be/6d1-ERR-k3c" target="new">fette di mortadella</a> lanciate in Parlamento), ed ovviamente <strong>Silvio Berlusconi</strong> ha &#8220;<em>espresso tutta la sua amarezza per i tripudi di piazza alla notizia delle sue dimissioni</em>&#8220;.</p>
<p>&nbsp; D&#8217;accordo&#8230; ma<br />
<center style='font-size:40px'><strong>FORSE NON AVETE CAPITO!</strong></center><br />
<br />
&nbsp; I &#8220;tripudi&#8221; in piazza non erano da parte di un &#8220;popolo di vincitori&#8221; sullo sconfitto, no&#8230; era il (giustissimo) sollievo popolare per essersi tolti un piede dal collo, piede che opprimeva e premeva da 17 anni. Era il tripudio degli sconfitti sul vincitore di sempre, su colui che, mettendolo in quel posto a tutta una Nazione, si è sempre fatto gli affari suoi, mai ha pensato a noi ma sempre e solo a sè stesso, un aggiornamento di Pinochet in versione mediterranea, con tutta la spocchia e la supponenza che l&#8217;ha portato ad offendere noi e tutti i nostri alleati europei, facendoci fare la figura dei somari, cosa che peraltro non siamo (noi), e facendoci retrocedere di decenni rispetto al resto del mondo (basta guardarsi un pò di statistiche).</p>
<p>&nbsp; Ora i suoi servi, i suoi leccaculi si dicono &#8220;sorpresi ed indignati&#8221;&#8230; ma io, noi, diciamo a loro</p>
<p><center style='font-size:40px'><strong>MA ANDATE A CAGARE!!!</strong></center></p>
<p>&nbsp; Adesso il Paese ha una possibilità, possibilità che voi ci avete sempre negato, per i vostri sporchi interessi. Monti è la guida che, speriamolo tutti, riporterà l&#8217;Italia ad un livello &#8220;consono&#8221; per poter stare, da pari, nella cerchia dei propri alleati, di quelli che hanno piegato la schiena, lavorando, e ci stanno dando una mano. Non è possibile&#8230; non è anche solo vagamente ammissibile, che loro tirino la carretta per noi, e noi si stia a cassetta, in mezzo a ballerine e bunga bunga. Loro non hanno la minima intenzione di farlo, nè peraltro noi di chiederglielo: una scintilla di onore, noi, l&#8217;abbiamo ancora.</p>
<p>&nbsp; Ed ai magnaccia, papponi ed arraffoni dico: nulla verrà dimenticato, non credete. Vi conviene scappare lontano, infilarvi nel buchi dai quali usciste&#8230; fatelo ora.
</p>
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		<title>Finisce un&#8217;era&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 01:45:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lcoianiz</dc:creator>
		
		<category>post storici</category>

		<category>coerenza</category>

		<category>politica</category>

		<category>Italia</category>

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		<description><![CDATA[
ALLELUJA
Bye bye Berlusconi&#8230;
&#8230;meno male che te ne vai!!! (a must to see)
&#160;
&#160;


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center></p>
<p style='font-size:180px'><b><font color='green'>AL</font><font color='white'>LELU</font><font color='red'>JA</font></b></p>
<p><a href="http://video.repubblica.it/dossier/berlusconi-dimissioni-governo-2011/palazzo-grazioli-berlusconi-esce-tra-i-fischi/80619?video" target="new"><b>Bye bye Berlusconi&#8230;</b></a></p>
<p><a href="http://video.repubblica.it/dossier/berlusconi-dimissioni-governo-2011/trio-medusa-per-berlusconi-meno-male-che-te-ne-vai/80599/78989" target="new"><b>&#8230;meno male che te ne vai!!!</b></a> (a must to see)<br />
<br />&nbsp;<br />
<br />&nbsp;<br />
</center>
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mario Monti</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 15:22:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lcoianiz</dc:creator>
		
		<category>post storici</category>

		<category>coerenza</category>

		<category>Europa</category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; L&#8217;avevamo già apprezzato per il suo grande e generoso lavoro in sede UE. Perfino due Governi di orientamento opposto non hanno potuto far altro che confermarlo (salvo poi, uno dei due, preferirgli in seguito Rocco Buttiglione, per motivi che non merita nemmeno commentare).
Ora è diventato &#8220;speranza dell&#8217;Italia e degli italiani&#8221;, anche di quelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; &nbsp; L&#8217;avevamo già apprezzato per il suo grande e generoso lavoro in sede UE. Perfino due Governi di orientamento opposto non hanno potuto far altro che confermarlo (salvo poi, uno dei due, preferirgli in seguito Rocco Buttiglione, per motivi che non merita nemmeno commentare).<br />
Ora è diventato &#8220;speranza dell&#8217;Italia e degli italiani&#8221;, anche di quelli che a suo tempo hanno votato Berlusconi (per poi accorgersi, in soli 17 rapidi anni, di quanto l&#8217;abbiano preso in quel posto).</p>
<p>&nbsp; &nbsp; In questo momento mi auguro solo una cosa: che Monti resista a tutte le forme di pressione e designi un Governo &#8220;come lo vuole lui&#8221;, ovvero di gente &#8220;che sa quel che c&#8217;è da fare&#8221;. Ho buone speranze, in merito: so che è capace di farlo&#8230; non chiedetemi perchè, e non è la disperazione di questi tempi a farmelo dire: &#8220;sento&#8221;, per i trascorsi che ha avuto, che è così. E non mi interessano quelle &#8220;chiacchiere da portinaia&#8221; secondo cui chi ha lavorato per Goldman Sachs non può essere una persona integra, non è così. Ma lasciamo al <i>tempo</i> il confermare o meno questa cosa.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Penso che Monti farà quel che deve fare e poi, se gli italiani lo riterranno, si farà da parte, come chiunque abbia portato a termine un lavoro tende a fare. Per quanto mi riguarda se, come penso, agirà bene, sarei per una &#8220;via <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/De_Gaulle">De Gaulle</a>&#8220;: per una volta <i>teniamoci</i> chi è capace di fare il suo mestiere, invece di metterlo da parte usandolo solo come &#8220;aspirina&#8221; nei momenti di mal di testa.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Ad ogni modo, almeno in questo momento, la via mi pare abbastanza chiara: risanamento del bilancio, abbassamento del debito, modifica della legge elettorale, dopo di che tutti alle urne.
</p>
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		<title>Non ho parole, solo tristezza e cordoglio&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 02:40:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lcoianiz</dc:creator>
		
		<category>post storici</category>

		<category>USA</category>

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		<description><![CDATA[
&#8230;addio, Steve, e grazie.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.coianiz.it/my.blogimages/20111006_042026b_steve.jpg" alt="farewell Steve..." /></p>
<p>&#8230;addio, Steve, e grazie.
</p>
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		<title>Brunetta, che schifo!</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 17:57:40 +0000</pubDate>
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		<category>anatemi</category>

		<category>coerenza</category>

		<category>politica</category>

		<category>povera Italia</category>

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		<description><![CDATA[Ho appena visto il video, pubblicato da varie testate giornalistiche (non solo di sinistra): il Corriere della Sera, l&#8217;Unità, Il Fatto Quotidiano (che, molto inteligentemente, pubblica le due versioni: il fatto in sè ed il video di &#8220;spiegazioni&#8221; del ministro).
Posso solo dire CHE SCHIFO!!!
Ma cos&#8217;è&#8230; un ministro della Repubblica, quello?.. ma nemmeno il peggior giullare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena visto il video, pubblicato da varie testate giornalistiche (non solo di sinistra): il <a href="http://www.corriere.it/politica/11_giugno_15/brunetta-reazione-popolo-web-cruccu_b2f46c14-973b-11e0-83e2-2963559124a0.shtml">Corriere della Sera</a>, <a href="http://www.unita.it/italia/brunetta-recidivo-precari-manganellate-col-web-1.304390">l&#8217;Unità</a>, <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/15/precari-brunetta-non-si-scusa-e-mette-in-rete-una-falsa-ricostruzione/">Il Fatto Quotidiano</a> (che, molto inteligentemente, pubblica le due versioni: il fatto in sè ed il video di &#8220;spiegazioni&#8221; del ministro).</p>
<p>Posso solo dire <strong>CHE SCHIFO!!!</strong></p>
<p>Ma cos&#8217;è&#8230; un ministro della Repubblica, quello?.. ma nemmeno il peggior giullare di epoca medioevale si sarebbe sognato di mettere in scena una guittata simile, soprattutto dopo esser <strong>vergognosamente FUGGITO</strong> davanti a telecamere e microfoni <u>accesi</u>&#8230; uè Brunetta, piccolo bamboccino, vorresti forse farmi credere che <strong>NON HO VISTO QUELLO CHE <u>HO</u> VISTO?!??</strong> siamo arrivati a questo, in &#8217;sto Governo alla canna del gas? alla <strong>negazione dell&#8217;evidenza</strong>?!!<br />
Lui avrebbe detto (cito testualmente dal <a href="http://video.corriere.it/io-insultato-italia-peggiore/2323677e-9764-11e0-83e2-2963559124a0">video di Brunetta</a>) &#8220;<em>&#8230;scusi, l&#8217;argomento è troppo complicato e lungo, non ho il tempo per trattarlo&#8230; mentre scendo dal palco vengo insultato &#8216;buffone&#8217;, &#8216;vai a lavorare&#8217;&#8230;</em>&#8220;&#8230; ora&#8230; qualcuno mi sa dire dove, in <a href="http://www.unita.it/italia/brunetta-recidivo-precari-manganellate-col-web-1.304390">questo video</a>, comparirebbero le sue parole?<br />
Brunetta <strong>falso</strong> ed <strong>ipocrita</strong>&#8230; e ci prendi anche per idioti: credi che non sappiamo guardare, che non sappiamo ascoltare?</p>
<p>E quello si permette di dar giudizi sugli altri, è <strong>scappato come un ladro</strong> colto sul fatto e chiama gli altri &#8220;perdenti&#8221;&#8230; ma dai&#8230; una cosa simile, anche se in tono lievemente minore, l&#8217;avevo già vista, anni fa, quando l&#8217;attuale sindaco di Roma, Alemanno, <a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-17eecee5-475b-44cb-9839-0177ef27d2b0.html">intervistato da RAI-3</a> dai giornalisti di Report, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Alemanno#Al_ministero">si era alzato</a>, a telecamera e microfoni accesi, ed era <strong>fuggito</strong>, scappando all&#8217;intervista, alla pronuncia delle parole &#8220;rogatorie internazionali&#8221; (che, peraltro, erano perfettamente attinenti all&#8217;intervista stessa)&#8230; figura veramente penosa, per un ministro della Repubblica (Alemanno era a quel tempo Ministro delle Politiche Agricole e Forestali).</p>
<p>Sembra quindi una costante dei rappresentanti di questo Governo: a meno di non esser protetti e poter dire solo la loro, come accade nel giardino d&#8217;infanzia di Porta a Porta, senza il minimo contraddittorio (che, voglio ricordarlo, <strong>è sempre quello che invocano poi loro</strong> in caso di trasmissioni che illustrano le posizioni dell&#8217;opposizione), semplicemente&#8230; <strong>SCAPPANO</strong>.</p>
<p>Bene, bene&#8230; scappate!!! e <strong>scappate ben lontano!!!</strong>
</p>
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		<title>Ma quale par condicio?!! Ma quale silenzio?!!</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 21:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lcoianiz</dc:creator>
		
		<category>coerenza</category>

		<category>politica</category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; I regolamenti elettorali vogliono che, in presenza di uno scruitinio elettorale, vi sia inizialmente una base di &#8220;par condicio&#8221; volta a non avvantaggiare alcun concorrente sugli altri (cosa per cui siamo oramai diventati famosi: vedi le sanzioni comminate dal Garante delle Comunicazioni a RAI e Mediaset) e, in seguito, un mese prima dell&#8217;evento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp; &nbsp; I regolamenti elettorali vogliono che, in presenza di uno scruitinio elettorale, vi sia inizialmente una base di &#8220;par condicio&#8221; volta a non avvantaggiare alcun concorrente sugli altri (cosa per cui siamo oramai diventati famosi: vedi le <a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/05/23/news/montezemolo_critico-16654744/">sanzioni comminate dal Garante delle Comunicazioni a RAI e Mediaset</a>) e, in seguito, un mese prima dell&#8217;evento elettorale, silenzio totale sull&#8217;argomento.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Se questo può andar bene per delle <strong>elezioni</strong>, ove vi siano due o più parti in lizza, cosa anche comprensibile se vogliamo, per evitare che nei pressi del momento elettorale gli animi siano troppo accesi per poter esprimere un giudizio sereno, personalmente <strong><em>non mi pare abbia molto senso se riferito ad un quesito referendario</em></strong>, e vediamo il perchè.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; <em><strong>1.</strong></em> almeno idealmente, in caso di <strong>referendum</strong> (che, lo ricordo, è <u>sempre abrogativo</u> di una legge presente: v. art. 75 della Costituzione), non esistono &#8220;<em>due parti in lizza</em>&#8220;: esiste da una parte un ordinamento giuridico, delle leggi, fatte con i procedimenti usuali da parte del Parlamento (votate in camera dei deputati ed in senato), leggi per l&#8217;appunto rese operative. Dall&#8217;altra parte, ma in un certo senso dall&#8217;<em>unica parte</em>, c&#8217;è il <strong>popolo italiano</strong> al quale gli estensori del referendum chiedono un &#8220;parere&#8221; (vincolante, per il Governo) sul fatto di ritenere valide le leggi vigenti o se invece con ritengano di volerle abrogare.<br />
&nbsp; &nbsp; Non si può quindi parlare di &#8220;<em>contrapposizione</em>&#8220;, dato che una parte (Governo, Parlamento: la &#8220;macchina dello Stato&#8221;) <u>lavora per l&#8217;altra</u> (il popolo) e che, molto semplicemente, il popolo si esprime sull&#8217;operato di chi ha lavorato per lui.<br />
&nbsp; &nbsp; Che senso ha, dialettica a parte (dialettica però che dovrebbe aver già avuto il suo corso nelle sedi adeguate: il Parlamento), che il Governo &#8220;difenda&#8221; delle cose che il popolo per cui lavora non vuole?<br />
&nbsp; &nbsp; Non siamo qui in presenza di due &#8220;<em>parti</em>&#8221; uguali e contrapponibili, di due &#8220;<em>avversari</em>&#8220;, dato che uno lavora per l&#8217;altro.<br />
&nbsp; &nbsp; Che senso ha, quindi, parlare di &#8220;<em>par condicio</em>&#8220;?<br />
&nbsp; &nbsp; Nessuno, a parer mio. Questo ci porta al secondo punto.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; <em><strong>2.</strong></em> non essendo possibile una &#8220;contrapposizione&#8221;, cosa viene quindi impedito durante il &#8220;periodo di silenzio pre-elettorale&#8221;? (pre-referendario in questo caso)<br />
&nbsp; &nbsp; Unicamente l&#8217;<strong><u>informazione</u></strong>, che sarà ovviamente e <u>giustamente</u>, <strong>unilaterale</strong> visto che pare sia (fortemente) il caso che vengano compiutamente spiegati i motivi per cui i referendum vengono proposti. E che senso ha, salvo non esistano <em>forti interessi</em> in merito, che un Governo voglia impedire questa &#8220;fase informativa&#8221;? Che sia, forse, il Governo eletto dal popolo e che dovrebbe lavorare per il popolo&#8230; <em><strong>che per caso questo Governo voglia esser visto come &#8220;parte in causa&#8221; contro i cittadini?</strong></em> Che senso avrebbe tutto ciò?</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Non essendo nato ieri, posso ampiamente capire come <em><strong>interessi di parte</strong></em> possano portare forti lobbies a far pressione sul Governo per ottenere questo e quello. Ciò che capisco già meno è come noi cittadini, fruitori dei servizi di questo stesso Governo, <strong>possiamo permettere ad uno strumento costruito da noi stessi di remare contro di noi, attivamente</strong>.<br />
&nbsp; &nbsp; Sembra quasi (anzi, senza quasi) che popolo e Governo siano due entità separate e contrapposte e che quest&#8217;ultimo sia impegnato non tanto a fare i leciti interessi del primo quanto gli illeciti propri.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Sarebbe forse il caso, quindi, di differenziare le consultazioni &#8220;<em>elettorali</em>&#8221; da quelle &#8220;<em>referendarie</em>&#8221; quanto meno sotto questo punto di vista.</p>
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		</item>
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		<title>passaparola sul referendum dell&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.imagine.coianiz.it/index.php/2011/05/15/passaparola-sul-referendum-dellacqua/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 May 2011 10:09:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lcoianiz</dc:creator>
		
		<category>politica</category>

		<category>sociale</category>

		<category>reference</category>

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		<description><![CDATA[(da verdementa e Donne ultraviolette giovedì 5 maggio 2011 )

&#160; &#160; Ciao a tutti,
&#160; &#160; confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti. Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
&#160; &#160; Quello che Vi porto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(da <a href="http://greg-verdementa.blogspot.com/2011/05/passaparola-sul-referendum-dellacqua.html">verdementa</a> e <a href="http://www.facebook.com/pages/Donne-ultraviolette/135455783154971">Donne ultraviolette</a> giovedì 5 maggio 2011 )<br />
<br />
&nbsp; &nbsp; Ciao a tutti,</p>
<p>&nbsp; &nbsp; confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti. Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell&#8217;acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; E&#8217; arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l&#8217;argomento fino a giugno (<strong>12-13 giugno</strong> quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui &#8220;il servizio pubblico&#8221; viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della <strong>nostra voce</strong> prima di perderla definitivamente.</p>
<p>&nbsp; &nbsp; Il referendum è evidentemente anche questo!</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Mariachiara Alberton</em></p>
<p><u><strong>RICORDIAMOCI CHE DOBBIAMO PUBBLICIZZARLO TUTTI NOI IL REFERENDUM</strong></u>&#8230; perchè il Governo non farà passare gli spot né in Rai né a Mediaset. Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.<br />
<strong>I cittadini non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.</strong><br />
Perché nel caso in cui si riuscisse a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani.<br />
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum: <strong>è necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone</strong>.</p>
<p>Vuoi che le cose vadano a finire cosi? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti. <strong>Passaparola!</strong>
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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